Approvata alla Camera la legge di Bilancio 2018

Scritto da enrico englaro on . Postato in News dal Parlamento

La legge di Bilancio 2018 è stata approvata alla Camera, ora attende un terzo passaggio al Senato. I tre pilastri di questa Finanziaria sui quali mi soffermo sono: l'incremento dell'occupazione, gli investimenti per lavori pubblici e imprese ed infine l'attenzione alla coesione sociale. Con questi obiettivi, uniti all'equilibrio dei conti, puntiamo ad un'Italia che cresca per tutti, famiglie e imprese. 

Ecco in sintesi le misure contenute nella legge di Bilancio 2018.

 LAVORO, IMPRESE, PENSIONI

-Sgravi contributivi in favore delle imprese (3 mila euro su base annua) per le nuove assunzioni a tempo indeterminato.
-Fondo per gli investimenti e lo sviluppo infrastrutturale: 800 milioni per il 2018, 1,6 miliardi per il 2019, 2,2 miliardi per ciascun anno dal 2020 al 2023, 2,5 miliardi dal 2024 al 2033.
-Assunzione di 18mila precari della scuola. Stanziati 50 milioni nel 2018 e altri 150 milioni per il 2019. 
-Stabilizzazione dei ricercatori universitari: 15 milioni per il biennio 2018-2019.
-Forze di Polizia e il Corpo dei Vigli del Fuoco: previste assunzioni straordinarie. Finanziato, inoltre, l’aumento delle indennità accessorie relative all’espletamento dei servizi operativi per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.  Rivalutazione anche del compenso per il lavoro straordinario. Questo ultimo finanziamento viene dopo circa 7 miliardi di investimenti in 5 anni.
-Pubblico impiego, per il rinnovo contrattuale previsti per il triennio 2016-2018 risorse pari a 300 milioni per il 2016, 900 milioni per il 2017 e 2.850 milioni dal 2018.
-Incentivo assunzioni da parte di cooperative sociali di donne vittime violenza di genere.
-Ulteriori sgravi per assunzioni giovani al Sud. Credito d’imposta per le imprese del sud: incremento di 200 milioni per il 2018 (e di 100 per il 2019) delle risorse destinate per l’acquisto di beni strumentali.
-Istituito il Fondo imprese Sud a sostegno della crescita dimensionale delle piccole e medie imprese, con una dotazione di 150 milioni di euro.
-Ampliata la platea dei beneficiari del “bonus 80 euro”.
-Rifinanziata per 330 milioni di euro la "Nuova Sabatini". Le risorse sono destinate alla concessione alle PMI di finanziamenti agevolati per investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature.
-Investimenti “Industria 4.0” (big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata, meccatroinica, manifattura 4D, RFID, tracciamento rifiuti).
-Prorogate per l’anno 2018 le misure di superammortamento e di iperammortamento riservate a imprese e professionisti.
-Istituito un Fondo per lo sviluppo del capitale immateriale, della competitività e della produttività con una dotazione di 5 milioni per l’anno 2018 e 125 per il 2019 e 175 dal 2020.
-Cittadini italiani e società operanti in Venezuela e Libia. Si istituisce un fondo con dotazione di 1 milione di euro per il 2018, 5 milioni di euro per il 2019 e 10 milioni di euro per il 2020 per la concessione di contributi a parziale compensazione delle perdite subite, ai cittadini italiani ed agli enti e società italiane già operanti in Venezuela e Libia.
-Ampliato l’accesso all’APE volontaria e APE sociale, con la proroga di un anno (dal 31-12-2018 al 31-12-2019) dell’istituto sperimentale dell’APE volontaria; ampliando la platea dei beneficiari dell’Ape sociale a quattro ulteriori categorie di lavori gravosi (braccianti, siderurgici, pescatori e marittimi). 
-Tutte le pensioni Inps pagate il 1° del mese. 


LOTTA ALLA POVERTÀ  E SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE

-Potenziate le misure di contrasto alla povertà: estesa la platea dei beneficiari del reddito di inclusione (REI) e incrementate le risorse minime del Fondo per la lotta alla povertà (dal 15 al 20%) per il finanziamento degli interventi e dei servizi sociali territoriali.
-Il Bonus bebè (960 euro) viene ora riconosciuto per un anno per ciascun figlio nato o adottato dal 1 gennaio 2018 al 31 dicembre 2018.
-Quasi raddoppiate le detrazioni fiscali per i figli a carico. La soglia per le detrazioni Irpef passa così da 2,8 mila a 4 mila euro.
-Orfani di crimini domestici e di femminicidio: incrementato il Fondo di 7,5 milioni per il triennio 2018-2020. 


ENTI LOCALI PIÙ VICINI AL CITTADINO

-Regioni: diminuito il taglio delle risorse, e dunque maggiori risorse a disposizioni degli enti regionali per 200 milioni.
-Città metropolitane e provincie: stanziati 76 milioni per le funzioni fondamentali. Eliminato il divieto di assunzione e sbloccato il turn over. Approvati 1,6 miliardi di euro per le strade provinciali per i prossimi 6 anni.
-Comuni: sbloccato il turn over per i piccoli comuni virtuosi. Rimodulati i piani dei comuni in pre-dissesto.  


MISURE PER UN’ITALIA PIÙ PULITA

-Credito d’imposta al 36% per le imprese che acquistano prodotti realizzati con materiali derivati da plastiche miste provenienti dalla raccolta differenziata (imballaggi in plastica o  selezione di rifiuti urbani residui).
-Ecobonus: prorogata alla fine del 2018 la detrazione per le spese di riqualificazione energetica degli edifici.
-Lotta all’abusivismo. Si istituisce il Fondo con uno stanziamento di 10 milioni per il biennio 2018-2019, finalizzato alla demolizione di opere abusive. Si istituisce, inoltre, la banca dati nazionale sull'abusivismo edilizio presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
-Stop ai cotton-fioc non biodegradabili. Inoltre viene introdotto il divieto dal 2020 il divieto di utilizzare microplastiche nei cosmetici. L’Italia è il primo Paese al mondo a farlo. 


MISURE PER UN’ITALIA PIÙ GIUSTA

-I datori di lavoro hanno l’obbligo di pagare lo stipendio tramite strumenti tracciabili e non più in contanti.
-Web tax, l’imposta sulle transazioni digitale al 3% dal 1° gennaio 2019.
-Cresce il Fondo per le vittime dell’amianto. In 3 anni 81 milioni in più.
-Esenzione del Superticket: creato un fondo di 60 milioni per estendere alle categorie più deboli l’esenzione del superticket su ricette per assistenza specialistica ambulatoriale.
-Per migliorare l'accesso alle scuole per le ragazze e i ragazzi con disabilità sensoriale sono stati stanziati 75 milioni.
-Diritti sul lavoro: d’ora in poi la lavoratrice vittima di molestie che denuncia non potrà più essere sanzionata, demansionata, licenziata, trasferita o sottoposta a qualunque misura discriminatoria.

In allegato il dossier completo sulla legge di Bilancio 2018

Pane, un patrimonio italiano da tutelare

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Lo scorso 6 dicembre la Camera ha approvato una proposta di legge sulle "Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane". Gli obiettivi della legge sono, fondamentalmente, tre: tutelare il ricco patrimonio del pane artigianale italiano, regolamentare la produzione del pane fresco, dare trasparenza ai consumatori. Voglio ricordare che il pane fresco italiano, con circa 200 specialità diverse, rappresenta un patrimonio ricco e importante. Si tratta di un settore che vale 7 miliardi di euro all'anno, impiega 400mila addetti (soprattutto panifici di famiglia) e vanta 25mila imprese. Tutti i giorni questi panificatori sfornano 100 kg di pane a panificio. 

Per loro e per garantire alle famiglie che sulle loro tavole arrivino sempre prodotti sani e garantiti occorre rendere trasparente il mercato e normare con precisione, per evitare confusioni fra pane fresco e prodotti intermedi. 

In allegato il dossier di approfondimento

Maxibollette a conguaglio, tuteliamo i consumatori

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Stop ai maxiconguagli. Lo scorso 5 dicembre alla Camera abbiamo approvato con voto unanime (363 favorevoli, nessun contrario e un solo astenuto) il progetto a tutela dei consumatori e degli utenti di gas, luce e acqua. La proposta di legge, che dovrà passare al Senato, si compone di due soli articoli. In primo luogo si definisce come «pratica commerciale contraria ai principi di buona fede, correttezza e lealtà l'emissione di fatture a debito nei riguardi dell'utente per conguagli riferiti a periodi maggiori di due anni», per i contratti di fornitura di elettricità, gas e acqua. 

In pratica, dalla data di entrata in vigore della legge non ci potranno essere più maxiconguagli riferiti a bollette della luce per periodi superiori a un biennio. Dal primo gennaio 2019 la norma sarà estesa al settore gas e dal primo gennaio 2020 al servizio idrico. Il testo di legge stabilisce, inoltre, che l'intimazione di pagamento immediato della somma a conguaglio costituisce pratica commerciale aggressiva, in quanto la minaccia di distacco può esercitare un indebito condizionamento sulla volontà dell'utente. Un emendamento in aula ha esteso le norme a tutela dei consumatori anche ai professionisti e alle microimprese. Infine: cittadini avranno il diritto di rateizzare il conguaglio.

In allegato il dossier di approfondimento

Decreto fiscale 2017, tutte le novità!

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PIU' ECONOMIA, DIRITTI E TUTELE 

Lo scorso 30 novembre la Camera ha convertito, definitivamente in legge, il decreto n° 148 - 2017. Si tratta del cosidetto Decreto fiscale 2017, che insieme alla legge di Bilancio, andrà a costituire la Manovra finanziaria per il prossimo anno 2018. Tante sono le novità per i cittadini e le famiglie, in un contesto, dove finalmente si registra l'inizio della fine della crisi economica. Gli indicatori economici sono tutti positivi: il Pil in crescita all' 1,6, per quest'anno 2017, e all'1,5 nel 2018, con una disoccupazione in calo. Certo il disagio sociale e le povertà non sono sconfitte, ma finalmente l'Italia ha i numeri per rafforzarsi e progettare le basi future.

Il decreto fiscale, anticipazione della Manovra 2018, contiene numerose misure che vanno nella direzione di rafforzare la nostra economia tutelando il lavoro, le famiglie, le imprese e i territori.

Vediamo nel dettaglio quali sono:


 PER I CITTADINI, I PROFESSIONISTI E LE IMPRESE

1. Rottamazione delle cartelle esattoriali. 
Estensione della domanda di rottamazione per i contribuenti che non l’avevano presentata o lo avevano fatto in modo irregolare. Nuove estensioni per le cartelle formate alla data del 30 settembre 2017. Si tratta quindi di misure che aiutano tutti coloro i quali, cittadini o imprese, non erano riusciti ad aderire alla rottamazione o avevano saltato delle rate. A questi cittadini tendiamo nuovamente la mano, senza aggravi.

2. Stop alla fatturazione a 28 giorni per telefonia e pay tv.
Questa misura, frutto di una giusta battaglia condotta dal PD, contestava ai colossi della telefonia il modo "furbesco" di fatturare. Utilizzando lo stratagemma di una fattura ogni 28 giorni riuscivano ad avere, dai clienti, una fattura in più ogni anno! Ora le compagnie saranno costrette a fatturare solo al 30 del mese!

3. Spesometro. 
Semplificazione per le imprese degli adempimenti fiscali e trasmissione dei dati annuale o semestrale, con possibilità di invio cumulativo delle fatture fino a 300 euro. Abolite le sanzioni per chi ha commesso errori nell’invio dei dati delle fatture. Si potranno inviare di nuovo i dati corretti entro febbraio 2018.

4. Equo compenso
Si introduce per gli avvocati, e altri professionisti,  l’equo compenso nei rapporti con grandi imprese, banche, assicurazioni e Pubblica Amministrazione.

5. 500 milioni per le PMI. 
Il fondo di garanzia per le Pmi viene incrementato di 500 milioni di euro per il biennio 2017-18. Viene autorizzata la Cassa depositi e prestiti ad intervenire sul fondo, integrandolo con ulteriori risorse.

6. Scongiurato l'aumento IVa
Con la messa a disposizione di risorse, anche per il 2018, l'aumento dell'IVA viene scongiurato.
 
PER LE FAMIGLIE E IL SOCIALE

7. Uscita dei minori di 14 anni da scuola. 
I genitori possono autorizzare le istituzioni scolastiche a consentire l’uscita autonoma dei ragazzi da scuola e ad utilizzare i mezzi di trasporto (scuolabus).

8. Ulteriore detrazione per gli affitti degli studenti universitari. 
La norma vigente prevede la possibilità di detrarre la spesa per coloro che vivono oltre i 100 km dalla sede universitaria ma in un’altra provincia. Con la modifica si elimina il confine provinciale, permane la distanza di 100 km per tutti, ma si riduce a 50 km la distanza per chi risiede in aree montane e disagiate.

9. Nuove assunzioni nel comparto difesa e sicurezza, e quindi più poliziotti e carabinieri per le strade, a difesa dei cittadini.

10. Il reato di stalking non potrà più essere estinto a fronte di un risarcimento economico.

11. Sanità. 
Detraibilità del costo degli alimenti speciali per pazienti affetti da patologie nutrizionali, in via sperimentale per due anni; potenziati gli obiettivi strategici di piano iniziali riguardanti la cura dei tumori tramite l’adroterapia; introduzione regolamentata della cannabis a fini terapeutici.
 
PER IL TERRITORIO, PER I TRASPORTI

12. Calamità naturali. 
Garantita la sospensione degli obblighi fiscali per le aree colpite dal sisma in Centro Italia nel 2016; favorevoli misure per l’adempimento degli obblighi tributari e contributivi a Ischia, in seguito al terremoto di quest’estate; sospensione degli obblighi fiscali anche per i contribuenti del comune di Livorno che, in seguito alla recente alluvione, hanno presentato dichiarazione di inagibilità della casa di abitazione, dello studio professionale o dell’azienda.

13. Edilizia post sisma 
Nessuno sgombero, nelle zone terremotate, fino a quando non si ha una soluzione alternativa.

14. 5x1000 per i parchi. 
A decorrere dal 2018 una quota pari al 5 x 1000 dell’imposta Irpef potrà essere destinata anche a sostegno degli enti gestori delle aree protette.

15. Trasporti. 
Nuovi fondi sono previsti per la sicurezza dei trasporti e per la continuità territoriale con la Sardegna.

16. Fiume Po. 
Interventi immediati di manutenzione straordinaria e ordinaria necessari a garantire il transito dei mezzi tra le due sponde del fiume, oggi in parte precluso.

In allegato un dossier approfondito sul Decreto fiscale 2017

REI, una misura per contrastare le povertà

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Dal 1 dicembre entra in vigore il Reddito di Inclusione (REI), la nuova misura permanente di contrasto alla povertà. Si tratta di uno strumento strutturale che potrà riguardare, dopo luglio, quando il REI entrerà a regime, una platea di 700mila famiglie, circa 2,5 milioni di italiani.  Si tratta di una misura fondamentale per combattere le gravi povertà che avviliscono tante famiglie italiane e che nasce dalla legge delega sulle povertà n° 33-2017. Il contributo, se la Camera licenzierà senza modifiche quanto già deciso al Senato, potrà variare dai 534 euro per nucleo familiare (al mese per famiglie di 5 o più componenti) ai 187,50 euro a persona e sarà erogato con una carta prepagata. Credo sia utile che i nostri circoli PD, i nostri consiglieri comunali e tutti gli amministratori locali informino i cittadini e contribuiscano a diffondere questa nuova misura. Ecco come funziona.

Cos'è il REI
Il Rei è un beneficio economico condizionato all'adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa. Viene riconosciuto ai nuclei familiari che hanno un Isee non superiore a 6mila euro e un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20mila euro. Lo strumento è compatibile con un'attività lavorativa (fermi restando i requisiti economici), ma non con la percezione della Naspi (la Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) o di altri ammortizzatori sociali per la disoccupazione involontaria. 

I requisiti
Possono accedere al Rei i cittadini comunitari o extracomunitari con permesso di lungo soggiorno, residenti in Italia da almeno due anni continuativi al momento della domanda. In sede di prima applicazione si partirà dalle famiglie che hanno almeno un minore, o una donna in stato di gravidanza accertata (ma il Reipotrà in questo caso essere chiesto non prima di quattro mesi dalla data di parto presunta),o disabili o persone over 55 disoccupate. I beneficiari stimati di questa prima fase (dal 1 dicembre al 30 giugno 2018) sono circa 660mila nuclei familiari,di cui 550mila con figli minori.

Tetto massimo di 534 euro per nucleo familiare
Il beneficio può arrivare al massimo a 187,5 euro per una persona sola e fino a 534 euro per un nucleo di 5 o più persone. Il reddito viene erogato per 12 mensilità l'anno e può durare al massimo 18 mesi. Sarà necessario che trascorrano almeno 6 mesi dall'ultima erogazione prima di poterlo richiedere di nuovo (per un massimo di altri 12 mesi). Il tetto è legato a quello dell'assegno sociale per gli over 65 senza reddito.

Un progetto personalizzato
Il ReI, e questa è una novità interessante, si concentrerà sull'occupabilità della persona che lo chiede, guardando alla sua situazione complessiva e dando vita a un "progetto personalizzato" per il superamento della condizione di povertà. Il beneficio economico verrà decurtato o sospeso nel caso i componenti della famiglia sostenuta non si presentino alle convocazioni. Aiutare una famiglia in crisi, non significa solo farle la beneficienza, occorre invece aiutarla a rialzarsi e a camminare con le proprie gambe!

Erogato con carta prepagata
Il nucleo familiare che avrà diritto al beneficio avrà una Carta di pagamento elettronica (Carta Rei), simile a una prepagata. La Carta potrà essere usata, per metà dell'importo, anche per fare prelievi di contanti. 

Le risorse messe in campo
La legge di Bilancio 2018, in fase di discussione in Parlamento, prevede come accennato prima che il REI diventi, dal luglio 2018, universale. Le risorse messe in campo, gestite dal Fondo di contrasto alle povertà, sono notevoli: 2 miliardi per il 2018, 2,5 miliardi nel 2019 e 2,7 miliardi dal 2020. (Roma, 4 dicembre 2017)

Per maggiori dettagli vi allego le slides e il volantino sul REI