Il ddl Anti-corruzione è legge

Approvato dalla Camera dei Deputati il disegno di legge anticorruzione, con le nuove norme sul falso in bilancio. I sì sono stati 280 (Pd, Ap, Pi, Alternativa libera, Sel), 53 i voti contrari (Forza Italia e M5s), 11 gli astenuti (Lega). Il disegno di legge è stato definitivamente approvato a due anni e 51 giorni dalla presentazione del testo a Palazzo Madama dove era stato depositato, il 15 marzo 2013. Respinte le pregiudiziali di costituzionalità, la maggioranza ha approvato rapidamente i 12 articoli con le nuove norme contro corruzione e falso in bilancio, senza modifiche rispetto al testo varato dal Senato.

Il primo articolo della nuova legge prevede l’aumento delle pene per i reati contro la Pa, il secondo modifica l'articolo 165 del Codice penale in materia di sospensione condizionale della pena, mentre il terzo amplia l’ambito di applicazione del reato di concussione. L’articolo 4 prevede che venga sempre ordinato il pagamento di una somma pari all'ammontare di quanto indebitamente ricevuto dal pubblico ufficiale (o dall'incaricato di un pubblico servizio) a titolo di riparazione pecuniaria in favore dell'amministrazione parte lesa, restando impregiudicato il diritto al risarcimento del danno. Infine l’articolo 5 dispone un aumento generalizzato delle pene per il reato di associazione mafiosa (articolo 416-bis Codice penale) con carcere anche fino a 26 anni per i boss. (Roma, 21 maggio 2015)