Approvato il "Milleproroghe"

Lo scorso 23 febbraio, la Camera dei Deputati ha convertito definitivamente in legge il decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, recante “Proroga e definizione di termini. Proroga del termine per l’esercizio di deleghe legislative”, comunemente conosciuto come “Decreto Milleproroghe”. La prassi dei cosiddetti decreti «milleproroghe» ha le sue origini a metà degli anni Novanta, e tutte le forze politiche che sono state forza di governo vi hanno fatto ricorso. Si tratta di strumenti straordinari per necessità ed urgenza, che rispondono a esigenze di norme altrimenti in scadenza.

Voglio solo ricordare alcune tra le più rilevanti disposizioni che necessitavano di essere prorogate. La proroga dell’indennità di disoccupazione per i co.co.co. scaduta a fine dicembre; la proroga delle graduatorie dei concorsi pubblici; alcune norme antiterrorismo; la proroga di una serie di misure a favore delle aree colpite dal terremoto, come la sospensione delle rate dei mutui e quella per il pagamento delle imposte sui redditi da fabbricati, la stabilizzazione dei precari dell’Istat, dell’Istituto superiore di sanità e dell’Antitrust, l’assunzione di 887 agenti della polizia penitenziaria, le misure in favore dei pensionati e le norme antievasione. Per maggiori dettagli, in allegato, un dossier completo sul "Milleproroghe" 2017. (Roma, 26 febbraio 2017)