Minori stranieri non accompagnati: un sì di civiltà

Lo scorso 29 marzo la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva la legge sulle "misure di protezione" dei minori stranieri non accompagnati. Si è trattato di un voto storico, al quale hanno aderito non solo i deputati di maggioranza, ma anche altre forze di opposizione. Viene introdotta una nuova legge che mi piace definire di grande civiltà, in quanto va a tutelare e difendere quei minori che entrano in Italia senza familiari, da soli. Si tratta di un fenomeno rilevante che, statistiche alla mano, è purtroppo in crescita. Nel solo 2016 i minori entrati senza nessuno erano oltre 25mila. Un numero praticamente raddoppiato rispetto ai circa 12mila minori registrati nel 2015. La maggior parte di essi ha un'età inferiore ai 15 anni e si trovano quindi vulnerabili e a rischio di finire sfruttati e marginalizzati.

Il principio fondamentale della nuova legge, in conformità alle Dichiarazione universali sui diritti dell'uomo e alle Convenzioni sui diritti dell'infanzia, presuppone che questi minori abbiano gli stessi diritti dei minori Ue e soprattutto il divieto di respingimento alla frontiera. Si tratta di una legge unica in tutta Europa che dovrebbe offrire ai Paesi membri una nuova prospettiva nella complessa gestione dei fenomeni migratori. Auspichiamo così che leggi simili vengano adottate in tutti i paesi Ue.  (Roma, 6 aprile 2017)  Leggi tutto l'articolo