Reato di tortura, anche in Italia

Dal 5 luglio anche l'ordinamento giuridico italiano ha il reato di tortura. La Camera dei Deputati ha infatti votato, dopo il quarto passaggio ed un iter lungo (la prima proposta di legge è del 2013) la legge che introduce nel codice penale gli articoli 613-bis e 613-ter. Si tratta di un passaggio fondamentale per l'Italia, un riconoscimento storico, un po' tardivo, di tutta una serie di Convenzioni e trattati internazionali - dalla Dichiarazione dei diritti dell'uomo del 1948 fino alla Convenzione Onu del 1984 e allo Statuto di Roma del 1998, che ha istituito la Corte penale internazionale.

La tortura, palese violazione di tutti i diritti umani, va estirpata a qualsiasi livello ed è importante che anche l'Italia abbia provveduto a menzionarla e sanzionarla nel suo codice penale. Cosa dice in sostanza la nuova norma?    leggi l'articolo completo