Fine Legislatura, tempo di bilanci

Il Presidente della Repubblica Mattarella, con lo scioglimento delle Camere, ha decretato la fine della XVII Legislatura. Il nostro lavoro parlamentare, che ho cercato di rendicontare periodicamente da questo sito e con le newsletter, è terminato. Un primo bilancio possiamo cominciare a farlo: è stata per me una legislatura impegnativa, ricca di lavoro, con tanto studio e tantissimo lavoro, sia in sede di Commissione Affari Sociali che in Aula.

Difficile riassumere in poche righe il tanto e competente lavoro realizzato in questi oltre mille giorni dal gruppo parlamentare del PD. Una cosa è certa, il gruppo PD ha dato il massimo nel sostenere la maggioranza e i Governi che si sono succeduti fino all'ultimo guidato da Paolo Gentiloni. Abbiamo dato vita a leggi, riforme e norme che hanno, a mio avviso migliorato la vita degli italiani. Siamo riusciti a rimettere in ordine i conti dello Stato (che voglio ricordare nel 2013 era sull'orlo del baratro), abbiamo normato su temi inerenti i diritti civili e la dignità degli italiani e finalmente abbiamo impostato delle riforme che stanno sostenendo la crescita e il rilancio economico e sociale del Paese.

Il lavoro è terminato? Potevamo fare meglio? L'Italia è completamente salva? Rispondo che tantissimo si è fatto, nella direzione giusta, ma ancora molto resta da fare. Il mio augurio per il 2018, a proposito auguri a voi e alle vostre famiglie, riguarda un nuovo anno che sia ricco di lavoro, impegno e coerenza! Noi Democratici abbiamo il compito di proseguire sulla strada per un'Italia più moderna, più forte e più civile.  (Milano, 10 gennaio 2018)

Biotestamento, ok ad una legge storica

Il 14 dicembre 2017 sarà ricordato nella storia del nostro Paese per l'approvazione definitiva, con il voto favorevole del Senato, della legge sul "Biotestamento". E' un argomento sul quale si è dibattuto parecchio e sul quale la maggioranza di Governo, tutto il Pd, e nel complesso l'intero Parlamento si sono spesi con approfondimenti, studi e un percorso di discernimento davvero profondo.

Il risultato è una legge di civiltà, di principi saggi, di diritti civili, che restituisce all'Italia una norma in grado di inquadrare il fine vita in maniera equa. Senza accanimenti terapeutici inutili e senza accelerazioni eutanasiche, come ho scritto più volte, nelle mie newsletter, e come ho detto più volte nei miei interventi in Commissione Affari Sociali e in Aula, abbiamo voluto dare dignità, trasparenza e conforto ai malati e alle loro famiglie. Togliendo incertezze e debolezze ad un sistema che, troppo spesso, negava dignità alle persone e non alleviava il dolore.

Sul cuore della nuova legge, consenso informato e Dat, rimando al dossier allegato che vi fornisce tutti i riferimenti giuridici e costituzionali che inquadrano il testo, uniti all'analisi puntuali degli articoli di legge.  SCARICA IL DOSSIER "BIOTESTAMENTO"

No al fascismo e all'intolleranza

In seguito all'insorgere di numerose manifestazioni xenofobe e dichiaratamente fasciste occorre ribadire il proprio NO. Essere democratici significa rigettare, pacificamente ma fermamente, ogni fenomeno legatoalle ideologie fasciste. Per questo è necessario aderire, in tanti, alla manifestazione "E' questo il fiore" che si terrà, non a caso, a Como, sabato 9 dicembre. 

Proprio in queste ore, anche Milano, presso il Museo della Memoriadi Ortica, ha vissuto gesti di spregio alla Resistenza  Per questi motivi, per ribadire il nostro No al Fascismo: partecipa anche tu!  Info e prenotazioni (entro mercoledì 6 dicembre alle 10): cell. 347.8301834 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sicilia, l'analisi del voto

Di argomenti rilevanti in questo ultimo periodo ce ne sono veramente tanti, dal referendum lombardo, la votazione di questi giorni del Consiglio Regionale che ha sancito, quasi all'unanimità, la richiesta da presentare al Governo in merito alle competenze aggiuntive, al voto in Sicilia. Caro Maroni, lascio agli atti un referendum inutile su una materia che ha visto poi la convergenza dei maggiori partiti di maggioranza e di opposizione. Si potevano, però, risparmiare oltre 50 milioni. Come avevo detto saranno il prossimo Parlamento e il prossimo Consiglio Regionale ad occuparsene, si poteva partire prima e avere già incassato il risultato tre anni fa.

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Frode agli anziani, un reato nuovo!

Uno dei crimini più odiosi e inaccettabili di questi anni è la frode rivolta agli anziani. Si tratta di un fenomeno, molto diffuso, le cui vittime sono i nostri nonni, persone spesso fragili e vulnerabili che dovrebbero essere sempre tutelate. Sono frodi che colpiscono gli anziani, non solo nell'aspetto economico, ma anche nell'aspetto psicologico e sociale. Un anziano frodato, truffato con l'inganno, rimane profondamente ferito nell'animo. 

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